martedì 14 aprile 2009

Bollettino di...Sciacallaggio!

E' passata circa una settimana dalla tragedia che ha colpito l'Abruzzo: un potente terremoto si è abbattuto sulla città dell'Aquila e d'intorni, causando la distruzione di moltissimi edifici e purtroppo anche la morte di quasi 300 persone. Giorni molto tristi per il nostro paese quindi, dove in molti, anche se non coinvolti direttamente, hanno sentito il bisogno di offrire il loro supporto ai terremotati contribuendo con offerte monetarie, in viveri, abiti e molto altro ancora, dimostrando come l'Italia riesca fortunatamente ad essere unita almeno nel momento del bisogno.
Ma... Questo intervento nel mio blog non è per niente volto a trattare la tragedia nel suo specifico, ne ad elogiare la misericordia dell'italiano medio. Fatta quindi questa piccola premessa, andiamo al clou della questione.

Sciacalli. Il termine che mi viene in mente è solo questo. E non parlo di quei criminali andati a derubare le case ormai abbandonate dell'Aquila. Sto parlando di altri sciacalli. Avete già capito vero? Beh si, sto parlando proprio dei telegiornali ed in generale dell'informazione pubblica. Nemmeno il tempo di sfollare le persone dalla città che frotte e frotte di giornalisti assetati di scoop si sono fiondati sul luogo. Telecamere ad ogni angolo, reportage ad ogni piccola news. Ora comprendo che un telegiornale debba offrire un adeguato servizio d'informazione, ed anzi gli approfondimenti svolti talvolta saranno sicuramente stati utili alle famiglie che avevano parenti nelle zone colpite dal sisma, ma in certi momenti non si è forse esagerato? Non si è forse toccato il fondo del barile, raschiato ed iniziato a scavarci sotto quando i giornalisti andavano di forza ad intervistare persone ancora in stato di shock, in lacrime o peggio ancora ferite, chiedendo informazioni su quanto era avvenuto con oltretutto una certa insistenza? Non è forse squallido vedere un'informazione pubblica che va alla ricerca della tragedia più grossa per riuscire ad ottenere il maggior numero di ascolti rispetto al notiziario concorrente? Ma d'altra parte è così che accade la maggior parte delle volte e questa ultima settimana ne è stata l'ennesima prova. Sono stati sette giorni di saturazione mediatica sull'argomento: non sono bastati i telegiornali a bombardarci di notizie, si sono messi in mezzo programmi come Porta a Porta e tutti i loro “parenti”. Una situazione veramente vomitevole, scusate il termine, nella quale il terremoto in Abruzzo si è tramutato da “dramma” a “gallina dalle uova d'oro”.
E qui si ritorna quindi alla questione sollevata all'inizio: sono sciacalli! Si dimostra sdegno per coloro che hanno derubato le abitazioni ormai abbandonate? Bene, io direi di dimostrarlo anche per l'informazione pubblica italiana, che come di consueto, ha strumentalizzato l'ennesima tragedia e non ha mostrato il benché minimo rispetto per le vittime ed i loro familiari. Squallido, veramente squallido.

“E ricordiamo ai gentili ascoltatori che durante il giorno del sisma, il nostro TG è stato quello con il più alto numero di ascolti! Arrivederci e buona giornata da tutto lo staff!”

07/04/2009 TG1 – Edizione del mezzogiorno

1 commento:

  1. Gek... ti stimo *__*
    Sinceramente a me tutta la vicenda ha dato fastidio, non certo per il fatto del dramma... non oserei prendermi gioco del dolore e della morte di tante persone. Quello che più mi da fastidio è che non solo, come hai detto tu, i giornalisti sono partiti in massa per spremere la popolazione fino all'ultima goccia per avere degli "scoop", se si possono chiamare così, ma anche per il fatto che la tragedia è stata strumentalizzata per avere consenso politico.
    Non mi ricordo che in altri terremoti ci sia stata una risonanza forte per i tg come in questo. Spesso ci dimentichiamo che ci sono ancora molte persone che vivono nelle baraccopoli per colpa di vari terremoti, e in altri casi la popolazione è stata abbandonata a sè stessa. E' ovvio, sono contenta che in questo caso gli aiuti siano stati portati subito e che si sia fatto qualcosa di concreto, ma la cosa mi puzza un pò di "strumentalizzazione", ecco tutto.
    Passo e chiudo anche stavolta v__v

    RispondiElimina