sabato 27 marzo 2010

Lady Gaga - Icona del malessere generazionale?

Ho letto recentemente un articolo di Repubblica davvero interessante sul fenomeno Lady Gaga. In pratica l'articolo afferma che la cantante pop, criticata da molti, amata da altrettanti, debba essere analizzata più approfonditamente, con una lente che riesca a leggere tra le righe dei suoi testi e dei suoi video e che non si vermi al mero aspetto appariscente ed esageratamente trash.
Ora, parlando sinceramente, mentirei dicendo che non apprezzo Lady Gaga. Per me rappresenta un'icona pop davvero riuscita ed è proprio grazie al suo esagerato trash che mi piace anche perché, in effetti, bella non è poi così bella, brava lo è ma le canzoni per il grande pubblico non è che siano poi così ricercate. Quello che mi colpisce insomma è proprio il suo aspetto esagerato nonché l'eccentricità dei suoi video.
Dopo questa digressione, della quale mi scuso, devo dire comunque che l'articolo in questione in effetti c'azzecca proprio: pone l'attenzione del lettore su alcuni elementi della "politica" della Gaga ai quali neppure io avevo fatto caso. In effetti, l'esagerata ricercatezza dell'assurdo, quell'ostentata sensualità e sessualità vuole proprio far trasparire come al giorno d'oggi ci venga propinato, come fossimo vacche all'ingrasso, tutta una serie di concetti, stilemi, modi d'essere, prodotti ecc ai quali noi sottostiamo in maniera ormai passiva, senza quasi farci caso. Detto questo, vi linko (a quei quattro gatti che mi leggono) l'articolo di Repubblica, augurandovi buona lettura!

venerdì 19 marzo 2010

Un giorno come tanti, un anno come pochi!

Oggi è il mio compleanno, grazie per gli auguri e bla bla bla. A dire il vero non ho mai prestato così tanta attenzione alla ricorrenza della mia nascita, nemmeno al diciottesimo devo dire, tanto che la smania della patente non l'ho proprio mai avuta. Detto questo devo però ammettere che tale ventunesimo compleanno è invece un po' diverso dal solito poiché segna il termine di un anno davvero davvero incredibile. Si può dire che sia stato un periodo di tempo davvero incredibile? Certo che si: in un anno sono passato dal voler mollare l'università al riuscire a dare finalmente un buon numero di esami, alcuni addirittura con una buona valutazione. In un anno mi sono fatto nuovi amici all'università, nuovi importantissimi amici devo dire. In un anno ho trovato il coraggio, coraggio che non avevo mai avuto e che come un leone sono riuscito ad estrapolare dal mio animo. In quest'anno ho deciso inoltre di intraprendere una nuova ed incredibile avventura che mai avrei immaginato, anche solo 6 o 7 mesi fa, di poter vivere.
Insomma, un anno davvero incredibile, un anno strapieno di esperienze, di divertimento, di momenti unici e si, anche di momenti malinconici!
Quindi volevo ringraziare tutte le persone che in quest'anno hanno contribuito a farmelo rendere unico.

GRAZIE DAVVERO!

mercoledì 17 marzo 2010

Ricordi d'altri tempi - Il mio primo articolo pubblicato nel web!

Il ricordo è vivido dentro la mia memoria come fosse ieri: "Ciao, abbiamo letto un tuo articolo e saremmo lieti di averti all'interno del nostro staff" , una frase che qualunque giornalista vorrebbe sentirsi dire. Se poi stiamo parlando di un giornalista videoludico, dove la passione ha la possibilità di fondersi con il lavoro, capirete da voi che tale frase acquista ancora più enfasi e scatena reazioni ancora più "gioiose". Sarà per via dell'età, sarà per l'idea di mettere a disposizione della rete un proprio lavoro, ma io, quando ricevetti tale notizie, feci letteralmente i salti di gioia! Avevo circa 16 anni, frequentavo la terza superiore se non erro. Avevo iniziato a scrivere qualche articolo infatti, giusto per divertimento, ed avevo iniziato a pubblicarlo sul forum www.forum.gamesvillage.it di cui sono divenuto moderatore circa un anno fa oltretutto. Gli articoli, più o meno 2 o 3, vennero subito notati da un dipendente di un sito internet, www.games.it e venni appunto contattato per la collaborazione.
Sono passati ben quattro anni da quel giorno e per celebrare un po' questo evento ho deciso di recuperare il mio primo articolo realizzato interamente per la testata giornalistica online.

Viewtiful Joe: Double Trouble
Dopo le brillanti piroette di Joe nelle console casalinghe, l'eroe con la pancetta debutta nel mondo delle console portatili, portandosi dietro una nuova avventura e nuovi poteri da toccare con un dito!

In questa ultima generazione di console che ormai ci stiamo apprestando ad abbandonare, il 2D sembrava ormai aver perso quasi totalmente la sua importanza. Un temerario team di sviluppo interno a Capcom però, ha voluto andare contro corrente. Hanno avuto la magnifica idea di realizzare un picchiaduro a scorrimento con numerosi elementi platform, dalla struttura 2D ma con una realizzazione tecnica da urlo. Stiamo parlando di Viewtiful Joe e Clover Studio ha deciso di portare il suo eroe in tutina rossa anche sul portatile più in voga al momento: Nintendo DS.

Viewtiful idea?
L'interrogativo di queste... L'articolo completo è reperibile a QUESTO indirizzo.

Non c'è che dire, proprio un bel tuffo nel passato! Ho voluto condividerlo giusto per ricordare da dove son partito, dove sono arrivato e dove mi piacerebbe arrivare. Chissà che un giorno non mi leggiate in qualche pagina di siti come Multiplayer o perché no? Anche rivista cartacea quale la storica TGM o XBox Magazine ufficiale!